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Comitato Scientifico AIFM
Carlo Cavedon
Coordinatore del CS e direttore della Scuola Caldirola
E. Amato, G. Belli, M. Ciocca, F. Fioroni, M. P. Garancini,
V. Landoni, A. Lascialfari, E. Moretti, O. Rampado,V. Rossetti, P. Russo

Responsabili Scientifici:
Eugenia Moretti, Udine • Struttura Operativa Complessa di Fisica Sanitaria
Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine ASUIUD – Udine
eugenia.moretti@asuiud.sanita.fvg.it
Marta Paiusco, Padova • Struttura di Fisica Sanitaria – Istituto Oncologico
Veneto I.R.C.C.S.
marta.paiusco@iov.veneto.it

Coordinatori Scientifici:
Carlo Cavedon, Verona • Struttura di Fisica Sanitaria, Azienda Ospedaliera
Universitaria Integrata Verona
carlo.cavedon@aovr.veneto.it
Annalisa Trianni, Udine • Struttura di Fisica Sanitaria
Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine
annalisa.trianni@asuiud.sanita.fvg.it

Finalità del Corso
L’automazione, unitamente alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, sta modificando l’approccio alla diagnosi e alla cura della malattia. Sebbene al concetto di automazione si associ spesso, per ragioni storiche, una valenza negativa, la sua integrazione nei flussi di lavoro può rendere più efficienti, standardizzati, ripetibili e potenzialmente più sicuri i processi di erogazione delle cure.

Nel complesso e articolato campo dell’automazione il corso ha come obiettivi primari:
– fornire strumenti per un’applicazione consapevole e critica dei processi di automazione;
– stimolare ed incoraggiare, attraverso alcune applicazioni, all’impiego di strumenti di automazione che possano ottimizzare il lavoro del fisico medico;
– tracciare i nuovi scenari in cui il fisico medico si troverà ad operare.

Il corso si propone anche come momento di condivisione di esperienze in automazione integrando contributi relativi ad applicazioni nella pratica clinica e nei diversi settori della fisica medica. I partecipanti che lo desiderassero possono pertanto inviare un breve abstract (massimo 500 parole) del contributo proposto; il lavori inviati saranno selezionati per una presentazione orale per un massimo di 6.

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